Nato a Roma il 30/04/1946, fin da giovane
riusciva ad esprimersi con disinvoltura nel disegno.
A diciassette anni cessava di esprimersi con il figurativo classico
per intraprendere l’espressione surreale (alla Dalì,
per intenderci), per poi prediligere quella metafisica (alla De
Chirico), in quanto gli permetteva di inserire nelle sue opere vari
messaggi sociali e contemporanei come il potere, la disoccupazione,
la sconfitta, la nascita di Idea, la scacchiera politica etc.
Oltre ad essere un bravo esecutore tecnico su tela è riuscito
a catturare l’interesse di numerosi Comuni della Sardegna
con i suoi “murales” sempre di concezione metafisica
e dalle dimensioni notevoli che hanno raggiunto anche i 300mq.
Quello che colpisce nelle opere dell’artista sono i fervidi
colori, dove il rosso e colore puro, ma soprattutto la fantasia
delle realizzazioni. (Le foto purtroppo non gli rendono giustizia).
Si adopera per organizzare manifestazioni artistico culturali nell’ambito
dell’Università degli Studi di Cagliari ed anche al
di fuori con corsi di disegno, pittura e murales.
Si sono interessati all’arte di Conciatori i giornalisti:
M. Dolores Picciau (Unione Sarda), Pupo Gorini (Sardegna 1), Martino
Casalini, il maestro Gianni Argiolas, il Prof. Gaetano Gugliotta.
I suoi lavori si trovano in diversi paesi della Sardegna e sono
in continuo aumento le richieste per nuove realizzazioni.
Vive ed opera a Monserrato in provincia di Cagliari.
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