Sono
nata nel 1962 a Sorano, un paesino medievale nel sud della Toscana
e sento profondamente le mie origini etrusche, delle quali sono
fiera.
Sono cresciuta in questo territorio di tufo, caratterizzato da
tombe etrusche, ritrovamenti e scavi.
Ho provato molto interesse verso la terracotta degli etruschi,
il Bucchero, quella nera, sottile, perfetta che risale a tremila
anni fa e mi sono sempre chiesta come avessero potuto realizzare
queste bellezze con i mezzi di allora!
A diciotto anni ho iniziato a frequentare un laboratorio di ceramica
a Sorano, nel quale ho cominciato a lavorare quasi per gioco.
Ho avuto così la possibilità di sperimentare le antiche tecniche
di cottura dal BUCCHERO delle mie origini, fino ad arrivare alla
tecnica giapponese RAKU.
A
Capri, con Nino Caruso, ho scoperto il fascino del RAKU:la magia
della trasformazione, il fuoco vivo, il fumo, l'emozione del risultato.
Ho girato l'Italia, Venezia e Torino dove ho lavorato e insegnato
e poi Amsterdam, dove ho vissuto quattro anni intensi, conoscendo
ceramisti e tecniche nuove e perfezionando il RAKU.
Sono rientrata in Italia, a Sorano, perché ad Amsterdam mi mancavano
lo spazio e gli orizzonti per alimentare la mia fantasia.
IL MIO LAVORO
Realizzo
i miei oggetti totalmente a mano, senza tornio, e seguo il percorso
di ogni pezzo dall'inizio alla fine. Solo così sento che
esso mi appartiene ed è collegato ad un particolare momento, ad
uno stato d'animo... Lavoro con le terre e con altri materiali
della mia terra: legno, pietra, tufo ed anche i colori dei miei
smalti si richiamano ad essa. Gli azzurri del cielo, il verde
dei prati, il marrone-arancio dei campi arati, i rossi dei tramonti.
Il momento più eccitante è la cottura, RAKU significa gioia, piacere
e per me è realmente così. Ogni volta è un'organizzazione, un
rito pratico e spirituale, da vivere da sola o condividere con
altri, che mi carica di energia e la trasmette a chi mi è vicino.
Ogni pezzo è cotto singolarmente, estratto dal forno incandescente,
fatto affumicare all'aria con della paglia e gettato velocemente
in acqua fredda….tutto in breve tempo, durante il quale subisce
così tante trasformazioni e io devo bloccarlo a quella che più
mi soddisfa.
Per questo ogni pezzo è unico e irripetibile.