Parlando con l'artista, nato a
Tricase in provincia di Lecce, si possono sentire le seguenti
frasi: "Il surrealismo è il movimento che
si avvicina al mio modo di pensare ed è proprio
a questo stile che devo molti dei miei dipinti. uno dei
surrealisti che più mi ha colpito è Salvador
Dalì".
Il RITROVATO è Pittore
e scultore di talento, che si è saputo conquistare
un posto di tutto rispetto nel panorama artistico-culturale.
Per l'artista il filo conduttore è sempre la persona
umana. Una delle sue frasi più soventi che si possono
sentire: "è l'uomo il mio interesse, è
la figura umana che intendo mettere in primo piano"
e aggiunge parlando del meraviglioso - come facevano i
surrealisti - che è soprattutto ciò che
viene alla luce nei sogni, nelle ossessioni, nelle preoccupazioni
e nel vagabondare della psiche. E' un surrealismo, quello
di quest'artista, che utilizza tutta la lezione psicoanalitica
freudiana, per meglio capire, interpretare ed analizzare
l'uomo e la società, prima di produrre in senso
pittorico ed artistico.
Andrea RITROVATO è il primogenito
di una famiglia numerosa. L'interesse per il disegno si
realizza nei primi anni di studi quando partecipa ad una
estemporanea di pittura. Nel giovanissimo pittore si manifestano,
sin dalle prime esperienze pittoriche, una forte carica
interiore ed una singolare capacità espressivo-figurativa.
Successivamente frequenta l'Istituto d'Arte "G. Pellegrino"
di Lecce conseguendo nel 1985 il diploma. Nell'anno scolastico
1982-83 partecipa ad un concorso internazionale e riceve
il diploma di merito e la possibilità di essere
ospite per due settimane in Olanda in occasione dell'incontro
internazionale relativo alla XXX Giornata Europea della
Scuola. E' l'unico giovane artista italiano a rappresentare
il nostro paese.
Nel capoluogo pugliese l'artista
frequenta successivamente l'Accademia di Belle Arti e
consegue il diploma nel 1988. In questi anni stabilisce
un positivo rapporto culturale ed umano con i prof. Oronzo
Castellucci e Giancarlo Mascara, noti ed apprezzati docenti
a livello nazionale, che lo incoraggiano a dipingere con
più impegno e costanza. Partecipa poi ad un concorso
nazionale a Roma, palazzo Barberini, indetto per ricordare
il 1° centenario della morte del pittore Carlo Siviero,
ricevendo una lusinghiera considerazione e riscuotendo
un positivo successo.
Nell'anno scolastico 1987-88 rappresenta
l'Accademia di Belle Arti di Lecce partecipando alla nota
rassegna EXPO ART di Bari con l'opera "L'aquilone
umano", dipinto che mette in evidenza la problematica
ecologica in Italia, ricevendo anche in questo caso un
considerevole apprezzamento.
Nel 1990 insegna Discipline Pittoriche,
per l'intero anno scolastico, nell'Istituto Magistrale
"Colombini" di Piacenza.
Nel 1998 ha partecipato, con la
galleria "Mentana" di Firenze ad una mostra
intitolata "Mia Arte", a Milano.
L'artista oltre alle sue particolari
opere, esegue su commessione lavori di qualsiasi genere.
Dal 6 al 10 Giugno 2006
ha preso parte alla collettiva di pittura e ceramica organizzata
dall'Associazione Artistico-Culturale TB ARTE "materie
a confronto" a Roma presso Palazzo Barberini.